Gli spettacoli della Piattaforma Regionale ONLINE - novembre 2020 - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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GLI  SPETTACOLI
DELLA  PIATTAFORMA  REGIONALE  ONLINE
Programmazione di novembre 2020



La piattaforma regionale per la circuitazione
dello spettacolo dal vivo si sposta on-line

Proseguono gli appuntamenti con la Piattaforma regionale dello spettacolo dal vivo, iniziativa congiunta di Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino, sostenuta dalla Regione Trentino-Alto Adige per promuovere la circuitazione delle compagnie del Trentino e dell’Alto Adige.
Dopo aver optato per una trasformazione in palinsesto web, data l’impossibilità di portare in scena gli oltre 40 spettacoli in programma in questo periodo, e dopo aver presentato il primo appuntamento di teatro ragazzi lo scorso sabato 14 novembre con le Fiabe e leggende delle Dolomiti di Luciano Gottardi, la Piattaforma regionale presenta il calendario delle prossime settimane.
Ogni giovedì alle 21.00 e ogni sabato alle 16.30 saranno trasmessi sui canali youtube e vimeo dei tre enti promotori gli spettacoli che sarebbero dovuti andare in scena in dieci teatri da Vipiteno a Rovereto, passando per i due capoluoghi Bolzano e Trento. Il sabato pomeriggio sarà dedicato al teatro per bambini/e e ragazzi/e.

Giovedì 19 novembre | ore 21.00
LA VALIGIA DI UN GRAN BUGIARDO
Collettivo Sottospirito
Viaggio in un set di Federico Fellini
spettacolo partecipativo con la collettività
regia e testo di Andrea Bernard
con Salvatore Cutrì e Paolo Grossi
in collaborazione con Teatro Cristallo di Bolzano

Il teatro come un set cinematografico. Due Fellini a confronto, il giovane e il vecchio.
Un viaggio attraverso le immagini del cinema di Fellini. Partendo dalla sua biografia, dalle interviste e le parole degli amici, viaggeremo attraverso le immagini oniriche che hanno reso grande il suo cinema. Il giovane Fellini sta per girare il suo primo film, il set è pronto ma all’improvviso compare il suo vecchio alter ego, premonitore di quella che sarà la carriera di uno dei più grandi registi italiani.
I due Fellini si ritrovano a discutere improvvisando alcune situazioni e vestendo i panni dei grandi attori, preannunciando quelle che diventeranno le scene più iconiche del cinema felliniano. Evocheranno la magia del cinema e le atmosfere delle sequenze che hanno reso indimenticabile il cineasta romagnolo. Un’altalena emotiva che oscillerà tra attese, prove, imprevisti e scherzi. Il vecchio Fellini si racconta al giovane preannunciandogli alcuni eventi e situazioni che hanno segnato la sua vita. Il giovane Federico cercherà quindi di farsi consigliare e di mettere alla prova la sua tenacia e il suo talento scaricando così la tensione per l’inizio delle riprese.


Sabato 22 novembre | ore 16.30
STORIE DI GIANNI
Teatro delle Quisqiulie
tratto da Favole al telefono di Gianni Rodari
drammaturgia, canzoni, arrangiamenti, interpretazione e regia Massimo Lazzeri
scene e luci Andrea Coppi
Spettacolo di teatro ragazzi



Sono passati più di 50 anni dalla prima pubblicazione di Favole al telefono, raccolta di racconti pieni di inventiva e di colpi di scena, frutto di quella “fantasia” che Gianni Rodari trattava quasi come un muscolo da allenare o, meglio, che metteva sullo stesso piano della grammatica, che impone regole da imparare, ma che in questo caso si possono trasgredire, personalizzare, inventare e reinventare.
Questi racconti hanno incantato letteralmente generazioni di bambini, sono ormai dei classici e, come scrive Italo Calvino, “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire” e ancora “D’un classico, ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima”. Non deve dunque stupire che i bambini di oggi rimangano incantati leggendo e ascoltando queste “favole”, perché, malgrado internet e la televisione, potranno sempre immedesimarsi in Tonino, che non aveva fatto i compiti e desiderava diventare invisibile, o in Martino, che voleva sapere dove portasse quella strada che tutti dicevano che non andava in nessun posto. No, non è possibile privare i bambini della curiosità e della capacità di meravigliarsi. E sì, basta davvero poco per suscitare un sorriso e per farli rimanere a bocca aperta. In scena un attore-narratore-cantastorie che, con l’ausilio di canzoni, proiezioni e altri piccoli archibugi teatrali, racconta alcune di queste storie, con la semplicità che richiedono e che, ci piace pensare, avrebbe apprezzato anche l’autore.


Giovedì 26 novembre | ore 21.00
LEFT(L)OVER
Scenari improvvisi
regia Martina Testa
drammaturgia Tommaso Fermariello
con Emilia Piz e Martina Testa
sound Design Giovanni Frison
co-Produzione Scenari improvvisi - La Petite Mort Teatro e Evoe’!Teatro

Left(L)over nasce dalla fine del primo amore e di molti altri e dallo studio degli effetti che vecchie magliette, canzoni di Loredana Bertè e visualizzazioni delle stories su Instagram hanno sulla psiche innamorata. Cosa rimane alla fine di una storia d’amore? Biglietti del treno, bicchieri di plastica, preservativi, fazzoletti accartocciati, libri dimenticati, calzini nascosti sotto le lenzuola, mozziconi di sigaretta. Sono resti, rifiuti, avanzi, quasi relitti. Sono gli ultimi testimoni di una felicità che è esistita tra Lui e Lei, e che ora rischia di essere dimenticata. Tra questi oggetti anche Lei è un relitto, qualcosa di smarrito o perduto. Lo spettatore, guidato da una Voce, assiste alle sue fasi del lutto amoroso: negazione, tristezza, rabbia, contrattazione, accettazione. Lei è cavia di Amorex, una sorta di “clinica dell’amore” dove si rifugia nel tentativo di sopravvivere al proprio amore. Left(L)over è un monologo scritto dal drammaturgo Tommaso Fermariello, diretto da Martina Testa e interpretato da Emilia Piz. Nel2018 vince la Menzione Speciale della Giuria al ‘PremioGiovani Realtà del Teatro’ di Udine.


Sabato 28 novembre | ore 16.30
LA BOTTEGA DELL’ARIA
Finisterrae Teatri
di e con Camilla da Vico
regia e drammaturgia Giacomo Anderle
oggetti scenici Plamen Solomonski e Nadezhda Simeonova
costumi Tiziana Mosna
Spettacolo di teatro ragazzi



Che fare se un uccellino non riesce più a cantare, se una nuvola rischia di cadere, se il sole prende il raffreddore o la luna perde la strada? Per saperlo volate a la bottega dell’aria. Lì incontrerete una piccola signora seduta a un vecchio tavolino colmo di strani oggetti, ingranaggi e bulloni; e incontrerete i suoi simpatici clienti: la farfalla vanitosa, l’uccellino canterino, le stelline chiacchierone, la timida nuvola, il pesce volante… E da lì prenderà il via una piccola avventura destinata a concludersi sempre con il giro vorticoso di una giostra, tra le note danzanti di un organetto. La bottega dell’aria è uno spettacolo pensato appositamente per gli spettatori più piccoli. Teatro d’attore e teatro di figura, musica, animazione e canto si mescolano per dar vita a un racconto che va ben oltre le parole, passando attraverso le emozioni e lo stupore che accomunano adulti e bambini.



Tutta la programmazione nei tre siti degli enti coinvolti:

In collaborazione con i Comuni di Bressanone, Brunico, Merano, Mezzolombardo, Pinzolo, Rovereto, Vezzano, Vipiteno, che avrebbero dovuto ospitare gli spettacoli in circuitazione.

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